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Smemoranda '06

"Libertà e perline colorate ecco quello che io ti darò" cantava Paolo Conte.
E' l'unica frase di senso compiuto che mi suona in testa mentre penso al concetto "Libertà". So da settimane di dover scrivere per la Smemo, eppure… eccomi qua, come ogni volta all'ultimo momento. La sensazione è quella di tanti anni fa, quando per il compito in classe d'italiano, il prof ci dava due ore e tre titoli per il tema: uno di storia, uno di letteratura ed il tema libero. Io sceglievo sempre il tema libero. Passavo un'ora e mezzo a gingillarmi, a sbuffare, a cercare un titolo e a maledirmi per aver scelto anche stavolta il tema libero, nella consapevolezza che più che una scelta era una necessità, dato che degli altri argomenti non sapevo assolutamente niente. Un sacco di tempo sprecato, finchè vicino alla consegna, mi veniva un'idea e iniziavo a scrivere come un pazzo sino all'ultimo minuto. La maggior parte delle volte non riuscivo a ricopiarlo e consegnavo la "brutta" piena di errori e parole poco leggibili. Ogni volta andava così. E andava bene: il vero problema era matematica…
Non so se esiste sempre il Tema libero. Se è riuscito a sopravvivere e a trovare il suo posto tra debiti e crediti. Per me è stato molto importante e non solo a scuola. La vita è fatta di scelte. Dalle più piccole e sceme a quelle fondamentali. Nella mia vita più di una volta ho scelto il "tema libero", cercando di realizzare i miei sogni. Con alcuni ci sono riuscito. Ringrazio tutti coloro che mi hanno incoraggiato a seguire la strada della creatività, a partire da quel prof che con il suo Tema Libero, senza titolo, mi lasciava davanti ad un foglio bianco, con la possibilità di riempirlo di perline colorate. Il resto della pagina a mia disposizione è per voi e le vostre " perline"